VISITE SPECIALISTICHE

Pagina di Approfondimento

Informazioni

Presso il Centro Medio Le Torri si effettuano visite mediche specialistiche con i migliori professionisti dedicati.

Di seguito l’elenco delle visite specialistiche e prestazioni mediche offerte dal Centro.

L’allergologia è una branca medica che si occupa della diagnosi e della terapia di tutte le malattie che si sviluppano per un anomalo funzionamento del sistema immunitario. Fondamentalmente le manifestazioni cliniche sono rappresentate da congiuntiviti, riniti e asma bronchiale (stagionali o perenni), orticaria ed eczemi, gravi manifestazioni acute dell’atopia fino allo shock anafilattico. I medici che si occupano di allergologia, sulla base di metodiche che oggi sono perfettamente standardizzate dalle loro società scientifiche, sono in grado di diagnosticare e curare le allergie da aeroinalanti stagionali (pollini) o perenni (acari, muffe, animali domestici, ecc.), da alimenti, da farmaci, da contatto, ecc. La diagnosi precoce, soprattutto nell’infanzia, è di fondamentale importanza.

La pneumologia è una branca specialistica della medicina interna che si occupa di tutte le malattie respiratorie: si tratta di patologie che, negli ultimi anni, sono notevolmente cresciute di frequenza e d’importanza per vari motivi (tabagismo, inquinamento, nuovi allergeni, ecc.).
Lo specialista pneumologo fa diagnosi e cura – tra l’altro – delle malattie ostruttive broncopolmonari (bronchite cronica, asma ed enfisema), delle infezioni broncopolmonari e pleuriche, dei tumori del polmone e delle patologie respiratorie del sonno: occupandosi spesso di malattie croniche, diviene un punto di riferimento non solo per il malato pneumologico, ma anche per il suo medico di famiglia.

Dr. Giorgio Luraschi

Allergologia - Pneumologia

L’andrologia è la branca della medicina che si occupa delle disfunzioni dell’apparato riproduttore e urogenitale.

È la controparte della ginecologia, la scienza che si occupa invece delle disfunzioni tipiche femminili.

Presso il Centro Medico le Torri si svolge l’attività di diagnostica, trattamento medico e chirurgico e consulenza specialistica per le patologie dell’apparato urinario e genitale maschile e femminile.
Inoltre, una esperta equipe uro-andrologica provvede ad un accurato e rigoroso iter diagnostico clinico per la ricerca delle molteplici cause di infertilita’ e sterilita’ maschile classificabili in due grosse categorie: infertilita’ secretiva, cioè diminuita capacita’ di produrre spermatozoi idonei, e dall’altra parte infertilita’ escretoria ostruzione delle vie di trasporto degli spermatozoi.

Dr. Danilo Centrella

Urologia - Andrologia

Prof. Alberto Roggia

Urologia - Andrologia - Chirurgia pediatrica

La Chirurgia Vascolare si occupa delle malattie dei vasi, cioè della circolazione del sangue: delle arterie e delle vene.

Le affezioni più frequenti sono l’aterosclerosi per quanto riguarda le arterie, nelle sue manifestazione di arteriopatia obliterante e/o aneurismatica. Mentre per quanto riguarda le vene, le malattie più frequenti sono le dilatazioni varicose, le flebiti e le trombosi.

Si eseguono visite specialistiche inerenti alle patologie qui sopra elencate e esami diagnostici Eco Color Doppler dell’apparato circolatorio: dei tronchi sovraortici – carotidi, dell’aorta e degli arti inferiori e superiori;
Trattamenti ambulatoriali – Scleroterapia e Chirurgia – per Varici e Teleangectasie.

Dr. Giulio Cantoreggi

Medicina Chirurgica - Chirurgia Vascolare - Angiologia

Le malattie del cuore e dei vasi, nei paesi sviluppati, sono tra le prime cause di morte al mondo. La cardiologia è una branca della medicina che si occupa dello studio, della diagnosi e della cura delle malattie cardiovascolari acquisite o congenite.
Oltre che della cura delle malattie cardiovascolari ( angina, infarto miocardico, aritmie e scompenso ), il cardiologo si occupa anche della prevenzione cardiovascolare e della riabilitazione del paziente sottoposto ad intevento cardiochirurgico.

Le malattie cardiache, a seconda del loro luogo di origine, possono interessare:
– le coronarie ( angina, infarto),
– il muscolo cardiaco ( cardiomiopatia, miocardite, insufficienza cardiaca),
– le valvole cardiache ( endocarditi, insufficienza e/o stenosi mitralica, aortica, tricuspidalica, polmonare),
– il pericardio ( pericardite, tamponamento cardiaco),
– la conduzione dello stimolo cardiaco ( aritmie cardiache: tachicardia, bradicardia,extrasistolia,fibrillazione atriale, blocchi, ecc…),
– le malattie dei vasi ( ipertensione arteriosa, aneurisma, embolia polmonare, ecc…),
– le malattie congenite ( difetti dei setti, tetralogia di Fallot, anomalia di Ebstein, ecc…),
– i tumori del cuore.

In cardiologia si usa una notevole quantità di esami o test invasivi o non inasivi.
Nonostante le più moderne scoperte e tecnologie, cardine dell’esame cardiologico è la visita , che, grazie all’anamnesi ed all’esame obiettivo, risulta essere un ottimo sistema per formulare una prima diagnosi e scegliere quali esami effettuare ( elettrocardiogramma, ecocardiogramma, test da sforzo, monitoraggio della pressione arteriosa, scintigrafia miocardica, TAC cardiaca, risonanza magnetica cardiaca, cateterismo cardiaco,angiografia coronarica, angioplastica coronarica,studi elettrofisiologici, impianto di Pacemaker o di dispositivi antiaritmici o di defibrillatore automatico, Bypass aorto-coronarico ).

Gli studi cardiologici del centro medico Le Torri, sito in Gallarate in Via Marsala 36, sono attrezzati per eseguire accertamenti cardiologici di primo e secondo livello, sia a pazienti già affetti da una cardiopata, che nello screening e nella prevenzione delle malattie cardiovascolari in pazienti con fattori di rischio.

Dr. Vittorino Denna

Cardiologia

Prof. Roberto Canziani

Cardiologia

La cinesiologia posturale è la scienza che studia il movimento del corpo umano occupandosi principalmente di ottenere corrette posture sia statiche che dinamiche in relazione allo spazio. Ogni persona viene guidata in un percorso di Ribilanciamento Globale con metodi personalizzati finalizzati al raggiungimento di un buon equilibrio posturale attraverso:

– educazione psicomotoria propriocettiva (ascoltare i segnali del proprio corpo come risposta agli stimoli esterni e trovare gli adeguati adattamenti)
– educazione posturale globale (metodo D.Raggi d’integrazione posturale e strutturale)
– test chinesiologici in pedana stabilometrica

Il chinesiologo crea le condizioni per recuperare e migliorare le posture scorrette che ci costringono ad incurvarci e soccombere sia alla forza di gravità sia agli stress o carichi meccanici causa primaria delle disfunzioni muscolo-scheletriche e neuromuscolari che limitano il movimento. Ricreando nuovi sistemi di utilizzo delle catene muscolari e degli appoggi sia ascendenti che discendenti, si rieduca ad un movimento fluido e corretto che permette di raggiungere un eccellente allineamento della struttura e delle funzioni motorie.

Post. Angiola Bricalli

Posturologia

La Chirurgia Generale cura le seguenti patologie chirurgiche:
– i tumori dello stomaco e dell’intestino, in particolare del colon del retto, delle vie biliari e del pancreas
– la calcolosi delle vie biliari
– le ernie
– le patologie infiammatorie intestinali e anali.

Dr. Corrado Bottini

Chirurgia Generale - chirurgia d'urgenza - Proctologia

Dr. Gaetano Tessera

Chirurgia Generale - Proctologia

Dr. Mario Arrigo

Chirurgia Generale

La Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica è una disciplina molto articolata e completa che interessa tutti i distretti corporei. Basandosi su tecniche innovative ed avvalendosi delle più recenti acquisizioni in campo di Riparazione e Rigenerazione, essa spazia dall’oncologia (asportazione di tumori cutanei), alle malformazioni di qualsiasi regione, dalla ricostruzione dopo traumi, esiti di demolizioni chirurgiche o ustioni (sia in acuto che a lungo termine), ai rimodellamenti corporei dopo dimagrimenti o chirurgia bariatrica. .

Esiste poi il vasto capitolo della Chirurgia Estetica: in questo ambito vengono esaltate tutte le capacità tecniche ed abilità chirurgiche al fine di migliorare gli inestetismi e di esaltare le caratteristiche del paziente, senza però stravolgerne l’architettura individuale. L’obiettivo primario, infatti, che lo specialista qualificato deve prefiggersi, è proprio quello di garantire la maggior naturalezza del risultato possibile, allontanando l’etichetta di “rifatto”. In Chirurgia Estetica ci occupiamo, ad esempio, di rinoplastiche, blefaroplastiche, profiloplastiche, otoplastiche, lifting facciale (con tecnica MACS-lift), del collo e delle sopracciglia, mastoplastiche additive e riduttive (con cicatrice corta), mastopessi, ginecomastie, liposuzione e liposcultura, addominoplastiche, torsoplastiche, lifting di braccia, gambe e glutei, lipofilling e microlipofilling tramite tessuto adiposo prelevato dal paziente stesso. I nostri recenti studi sulle cellule staminali mesenchimali derivati dal grasso (e pubblicati su riviste internazionali, http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed) ci portano ad essere tra i massimi esperti in queste tecniche di auto-trapianto di tessuto adiposo, sia a scopo estetico che rigenerativo. Acidi jaluronici, botulino, biorivitalizzanti, peeling e mesoterapia sono metodi meno invasivi per il raggiungimento del benessere estetico ricercato.

Dr. Fabio Caviggioli

Chirurgia Plastica Ricostruttiva

I disturbi dell’apparato colorettale sono molto spesso causa di sofferenza e di fastidio continuo. In alcuni casi, se non tempestivamente diagnosticati, tali disturbi possono condurre il paziente a problemi ben più gravi sia dal punto di vista medico che chirurgico.
Una diagnosi precoce ed una efficace terapia possono risultare risolutivi del problema.

La visita proctologica è un esame clinico ed in quanto tale si compone di un’anamnesi, durante la quale il medico ascolta i sintomi del paziente indagando sulla sua storia clinica recente e passata, e di un esame obiettivo. Quest’ultimo si effettua generalmente con il paziente adagiato sul proprio fianco sinistro e le gambe flesse sull’addome (posizione di Sims) e consiste in una ispezione della regione perianale e nell’introduzione di un dito guantato e lubrificato nel retto.
La visita è generalmente conclusa con una anoscopia, esame condotto mediante apposito strumento detto anoscopio, apparecchio del calibro paragonabile a quello di due dita. Attualmente per motivi igienici si utilizzano apparecchi monouso.
Scopo dell’anoscopia è la visualizzazione del canale anale e del retto distale.
L’esame, eseguito subito dopo l’esplorazione rettale, non richiede preparazione del paziente, è ben tollerato e risulta prezioso per le informazioni che offre in quanto consente di “vedere” direttamente già alla visita eventuali malattie del canale anale e del retto.

Dr. Corrado Bottini

Chirurgia Generale - chirurgia d'urgenza - Proctologia

Dr. Gaetano Tessera

Chirurgia Generale - Proctologia

La dermatologia è la branca specialistica che si occupa di molti settori della medicina come le malattie cutanee:
– allergologiche (eczemi, orticaria etc.)
– microbiche (infezioni cutanee sostenute da batteri di vario genere)
– virali (Herpes Zoster, Herpes Simplex, virosi cutanee in genere)
– autoimmuni (dermatomiosite, eritematode sistemico, cronico, sclerodermia etc.)
– bollose (pemfigo pemfigoide etc.)
– genetiche (genodermatosi)
– oncologiche benigne e maligne (melanoma maligno, epitelioma, sarcoma, linfoma).

La dermatologia si occupa di malattie cutanee spesso premonitrici di malattie sistemiche gravi e di emopatie maligne. Il suo campo di azione si estende dalla dermatologia pediatrica alla dermatologia geriatrica. E’ esclusiva la sua competenza nell’ambito delle malattie sessualmente trasmissibili.

Dr. Angelo Carabelli

Dermatologia

Dr. Mauro Barbareschi

Dermatologia

Prof. Egidio Bertani

Dermatologia

Trattamento dietetico del Sovrappeso, dell’Obesità e dei Disturbi del Comportamento Alimentare nell’età adulta e nell’infanzia.

Nella moderna concezione la “dietologia” consiste in una educazione alimentare rivolta a acquisire un corretto comportamento alimentare che, insieme al cambiamento dello stile di vita, porta al raggiuntimento e al mantenimento del “peso naturale” o ragionevolmente adeguato ad ogni singolo individuo.

Dr.ssa Simona Gasperini

Medicina Chirurgica - Specialista in scienza dell'alimentazione

L’ecografia o ecotomografia è un sistema di indagine diagnostica medica che non utilizza radiazioni ionizzanti, ma ultrasuoni e si basa sul principio della trasmissione delle onde ultrasonore. Questa tecnica è utilizzata di solito in ambito internistico, ginecologico ed ortopedico.
Oggi infatti tale metodica viene considerata come esame di base o di filtro rispetto a tecniche di Imaging più complesse come TAC, imaging a risonanza magnetica.
L’ecografia è, in ogni caso, operatore-dipendente, poiché vengono richieste particolari doti di manualità e spirito di osservazione, oltre a cultura dell’immagine ed esperienza clinica.

La radiologia è la branca della medicina che si occupa di fornire immagini dell’interno del corpo umano, allo scopo di fornire informazioni utili alla diagnosi.
Per tal motivo si parla anche di radiodiagnostica.

La radiologia sfrutta essenzialmente tecniche di imaging utilizzando radiazioni ionizzanti con metodiche quali:
– radiografia toracica
– radiografia schelettrica
– stratigrafia o tomografia
– tomografia assiale computerizzata (TAC)
– mammografia

Dr. Giacomo Peroni

Ecografista - Radiologia

L’endocrinologia, che comprende la diabetologia, è una branca della medicina che si occupa delle ghiandole a secrezione interna le quali interessano l’organismo in toto il suo sviluppo e il suo funzionamento.

L’organizzazione del sistema endocrino è sotto il controllo del sistema nervoso centrale che tramite l’ipotalamo controlla l’ipofisi che a sua volta mantiene funzionanti la tiroide, le surrenali, le gonadi. Da qui una serie di patologie che comprendono l’iper e l’ipotiroidismo con tutte le differenziazioni al loro interno, il gozzo, l’obesità endocrina con iperfunzione surrenalica o l’astenia cronica col deficit surrenalico, le molteplici patologie gonadiche femminili e maschili con irregolarità del ciclo, menopausa precoce, sterilità, impotenza, disturbi della differenziazione sessuale e della pubertà.

Anche l’ipofisi può essere sede di numerose patologie come gli adenomi secernenti – PRL, GH, ACTH, LH ed FSH – e no ed è direttamente responsabile, mediante il GH, dell’accrescimento corporeo e quindi delle patologie staturali collegate e, mediante l’ormone antidiuretico, del bilancio idrico con patologie da eccesso o da carenza.

Tramite le paratiroidi il sistema endocrino controlla il calcio plasmatico con conseguenze dirette sullo scheletro – osteoporosi – e sui reni – calcolosi -.

Il sistema renina angiotensina controlla la pressione sanguigna e l’equilibrio elettrolitico da qui una serie di possibili patologie compresa l’ipertensione arteriosa.

L’insulina ed il glucagone, ormoni pancreatici secreti sotto stimolo di ormoni intestinali, controllano la glicemia e la lipemia per cui altri campi di interesse endocrinologico sono il diabete, le iperlipemie e l’obesità.

Da questo brevissimo elenco si evidenzia come tutti gli organi interni siano direttamente o indirettamente influenzati dal sistema endocrino a sua volta correlato al sistema nervoso centrale ed al sistema immunitario dando talvolta luogo a patologie particolarmente complesse.

DIABETOLOGIA
Un accenno a parte merita il diabete mellito, malattia che colpisce quasi il  5% della  popolazione generale e che fa parte, come scritto sopra,  dell’endocrinologia.
Tale patologia, suddivisa in tipo 1 e tipo 2 a seconda della capacità del paziente di produrre insulina,  è caratterizzata da un incremento della glicemia – zucchero del sangue – che a sua volta causa problemi alle arterie di piccolo calibro con danni oculari, renali e nervosi e alle arterie di grosso calibro con danni al cervello, cuore, arti inferiori.
A questo si aggiunga che il diabete tipo 2 si associa spesso ad ipertensione arteriosa obesità dislipidemia che contribuiscono a peggiorare l’impatto di tale patologia sulla durata e sulla qualità della vita dei pazienti.
Da questi brevi cenni si capisce come curare bene il diabete sia fondamentale per mantenersi in buona salute evitando le sue numerose complicanze.

Dr. Edoardo Mainini

Endocrinologia - Diabetologia

AUXOLOGIA ED ENDOCRINOLOGIA PEDIATRICA: scienze al servizo della crescita dei nostri bambini

A differenza dell’endocrinologo dell’adulto che si occupa di soggetti che hanno ormai completato la loro crescita, l’endocrinologo pediatra studia e cura la crescita staturale e ponderale del bambino, ed è pertanto prima che endocrinologo, auxologo dal greco auxano (crescere) e logia (studio). Alterazioni della crescita di un bambino, sia in difetto che in eccesso, possono dipendere da patologie ormonali, che, se curate in tempo, possono risolversi completamente permettendo al bambino di riprendere la sua normale crescita.
Le più importanti alterazioni della crescita di un bambino sono uno scarso accrescimento staturale che può dipendere da una carenza di ormoni della crescita o un eccessivo accrescimento staturale che può invece dipendere da un anticipato sviluppo puberale, da una eccessiva produzione di ormoni surrenalici o da una eccessiva produzione di insulina.
Gli Ormoni fondamentali della crescita staturale di un bambino sono l’Ormone della Crescita (GH) e l’Ormone tiroideo (L-tiroxina) i cui deficit possono essere di varia entità ed essere congeniti, cioè presenti fin dalla nascita, o acquisiti negli anni successivi per una patologia della ghiandola che li produce. Gli Ormoni puberali (estrogeni e testosterone)possono attivarsi precocemente determinando una accelerazione della crescita staturale di un bambino oltre che ad una precoce comparsa dei segni puberali. Una anticipata crescita staturale può però determinare una altezza finale molto inferiore a quella prevista. Anche una patologia funzionale della ghiandola surrenalica attraverso una eccessiva produzione di Ormoni surrenalici può determinare la precoce comparsa di peluria pubica e accelerare la crescita ossea di un bambino determinando così una bassa statura finale. Infine l’eccessiva produzione di Insulina tipica dei bambini con importante sovrappeso, determina una accelerazione della crescita staturale oltre che ponderale, determinando anche in questo caso una statura finale inferiore a quella aspettata per quel soggetto.
Pertanto una alterazione della crescita sia staturale che ponderale di un bambino, sia essa in difetto o in eccesso, ed una precoce comparsa dei segni puberali, non deve essere sottovalutata dal genitore che deve porre il problema all’attenzione del pediatra endocrinologo che deciderà se è indicata una valutazione ormonale.
Intervenire precocemente in un difetto di produzione di ormoni della crescita staturo-ponderale e puberale può individuare e risolvere patologie anche gravi delle ghiandole responsabili della produzione di tali ormoni e permettere al bambino una crescita ottimale senza rischiare di arrivare alla tarda adolescenza con severe basse stature od obesità su cui non è più possibile intervenire.

Dr.ssa Laura Guazzarotti

Endocrinologia pediatrica

L’ESOFAGOGASTRODUODENOSCOPIA (EGDS) è l’esame diagnostico che consente al medico endoscopista di esaminare direttamente l’interno dell’esofago, dello stomaco e del duodeno, mettendo in evidenza eventuali malattie organiche; in quanto sintomi come dolore, nausea, vomito-o difficoltà di digestione non sono sempre tipici di una determinata patologia e pertanto l’EGDS è indispensabile per identificare la causa del disturbo ed impostare un’adeguata terapia.
Anni di esperienza dimostrano che l’EGDS è un esame sicuro, non doloroso, indubbiamente un po’ fastidioso.

La COLONSCOPIA (CT) e la RETTOSIGMOIDOSCOPIA (RSS) sono esami diagnostici effettuati con l’aiuto di strumenti endoscopici elettronici o a fibre ottiche che consentono al medico di studiare il grosso intestino (colon).

L’esame è utile per definire le cause di sintomi generalmente legati a malattie del colon, sigma e retto. E’ pertanto consigliata in presenza di dolori addominali, modifiche del modo di scaricarsi, di diarrea accentuata o insorta recentemente e per accertare la causa della presenza di sangue nelle feci o di alcune anemie (carenze di globuli rossi)
Nel caso l’indagine individuasse dei piccoli polipi (crescita di tessuto all’interno dell’intestino con tendenza a sanguinare), si posso togliere già durante l’indagine perché l’intervento è indolore.

Dr. Sergio Dall’Acqua

Chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva - Gastroenterologia - Gastroscopie - Colonscopie

E’ la disciplina rivolta allo studio, in condizioni fisiologiche e patologiche, del sangue e degli organi e tessuti che lo generano (sistema emopoietico). Il suo sviluppo è legato alle moderne acquisizioni della tecnica, che hanno permesso una sempre più larga utilizzazione di mezzi di ricerca morfologica, chimica, fisicochimica (indagini ultramicroscopiche, elettroforetiche ecc.) e immunologica.

Dr. Giorgio Molteni

Ematologia

La medicina fisica e riabilitativa o fisiatria, è la dicitura che si riferisce alla branca della medicina che si occupa della diagnosi,terapia e riabilitazione della disabilità conseguente a varie malattie invalidanti.
Consiste in una serie di interventi finalizzati a diminuire la disabilità attraverso il recupero della menomazione, ad ottenere l’ottimizzazione delle abilità residue e il miglioramento complessivo della qualità di vita.
Presso il “Centro Medico Le Torri” di Gallarate vengono diagnosticate e trattate le patologie di interesse fisiatrico derivanti da pregressi traumi dell’apparato locomotore e patologie determinate da processi infiammatori e degenerativi dei muscoli, tendini e articolazioni.

Dr. Gabriele Tonetti

Fisiatria

Dr. Marco Angelini

Reumatologia e Fisiatria

La fitoterapia è, in senso generale, quella pratica terapeutica umana comune a tutte le culture e le popolazioni sin dalla preistoria, che prevede l’utilizzo di piante o estratti di piante per la cura delle malattie o per il mantenimento del benessere. L’utilizzo terapeutico delle piante si ritrova in tutti i sistemi terapeutici umani, da quelli più antichi e basati su osservazione ed empiria, a quelli più sofisticati e con livelli di complessità teorica elevata, fino alla moderna biomedicina.

La fitoterapia è considerata una medicina alternativa o complementare nella maggior parte degli stati membri della UE e negli Stati Uniti, anche se alcune piante e soprattutto alcune frazioni di pianta sono riconosciuti e sfruttati anche dalla medicina scientifica tradizionale. La medicina popolare si serve di queste sostanze da tempi immemorabili.

Le moderne preparazioni fitoterapiche sono ottenute a partire dal materiale vegetale, sia fresco che essiccato, tramite estrazioni con solventi e metodiche diverse .

Dr.ssa Lucia Angiolini

Parafarmacia

La fitoterapia è, in senso generale, quella pratica terapeutica umana comune a tutte le culture e le popolazioni sin dalla preistoria, che prevede l’utilizzo di piante o estratti di piante per la cura delle malattie o per il mantenimento del benessere. L’utilizzo terapeutico delle piante si ritrova in tutti i sistemi terapeutici umani, da quelli più antichi e basati su osservazione ed empiria, a quelli più sofisticati e con livelli di complessità teorica elevata, fino alla moderna biomedicina.

La fitoterapia è considerata una medicina alternativa o complementare nella maggior parte degli stati membri della UE e negli Stati Uniti, anche se alcune piante e soprattutto alcune frazioni di pianta sono riconosciuti e sfruttati anche dalla medicina scientifica tradizionale. La medicina popolare si serve di queste sostanze da tempi immemorabili.

Le moderne preparazioni fitoterapiche sono ottenute a partire dal materiale vegetale, sia fresco che essiccato, tramite estrazioni con solventi e metodiche diverse .

Dr.ssa Maria Serenella Scotta

Pediatria - Gastroenterologia pediatrica

La ginecologia è una branca della medicina che si occupa della fisiologia e della patologia inerenti l’apparato genitale femminile. È il corrispettivo dell’andrologia, la scienza che si occupa invece della fisiologia e delle disfunzioni dell’apparato riproduttore maschile.

La ginecologia si occupa delle problematiche legate alla sfera riproduttiva ed alle tecniche di fecondazione assistita della donna in tutte le fasce d’età, dalla pubertà, nel periodo fertile, in menopausa e nella postmenopausa.

L’ostetricia è una branca della medicina che si occupa dell’assistenza alla donna durante la gravidanza, il parto ed il puerperio. Essa studia le normali modificazioni che avvengono all’interno del corpo femminile durante i nove mesi della gravidanza, durante il travaglio di parto e il parto, e durante il puerperio. Si occupa inoltre di tutte le condizioni patologiche che possono insorgere sia a carico della madre, sia a carico del sistema feto- placentare.

Dr. Luciano Licitra

Ginecologia

Dr. Maurizio Borsani

Ginecologia

Dr. Mohsen Anbarafshan

Ginecologia

Dr.ssa Elena Baldissera

Ginecologia

Il CENTRO MEDICO LE TORRI di Gallarate, via Marsala 36/b è il nuovo punto di riferimento dei gallaratesi per la diagnosi e la cura delle intolleranze alimentari.
Le Intolleranze Alimentari sono delle manifestazioni che non provocano quasi mai delle reazioni violente ed immediate nell’organismo; quindi spesso non sono direttamente collegabili alla assunzione del cibo che le determina.
Derivano dall’impossibilità dell’organismo di digerire un alimento, a causa dall’errato stile di vita, da combinazioni alimentari non corrette, da alterazioni dello stasto emotivo ,oppure possono essere scatenate dalla stessa assunzione di farmaci.
Possono però associarsi, se non adeguatamente controllate, anche manifestazioni Allergiche.

Quando deve essere sospettata un’Intolleranza Alimentare?

Le Intolleranze Alimentari si manifestano quasi sempre in modo non ecclatante.I sintomi più frequenti sono stanchezza, cefalea, gonfiori addominali, infezioni ricorrenti (specialmente vie urinarie e candida vaginale). Possono generare anche modificazioni cutanee (pelle secca, eczemi,orticaria, ecc.), disordini del Peso Corporeo, sia in eccesso che in difetto.
Al Centro Medico Le Torri, la Dr.ssa Surace Gabriella Direttore Sanitario ha creato un centro per la Prevenzione e lo Studio delle Intolleranze e delle Allergie alimentari formato da un equipe di specialisti in ematologia, allergologia, dietologia, ginecologia e medicina estetica.
Il tema della prevenzione, in tema di intolleranze ed allergie alimentari, è fondamentale per un primo intervento utile, che precede quello della precisa individuazione del rischio reale. Il Centro si prefigge il compito di assistere in primo luogo quanti, nella ipotesi di danno da intolleranze ed allergie, preferiscono accedere nell’immediato ad una alimentazione priva di rischio o comunque a rischio limitato e controllato.
Attraverso un protocollo aggiornato e personalizzato, e attraverso l’esame delle abitudini alimentari, il team di studio è in grado di guidare alla individuazione di quegli alimenti/ingredienti/additivi/coadiuvanti tecnologici che si dimostrano atti a produrre danni da intolleranze o da allergie.

L’iter di studio su paziente si compone di fasi successive individuate in:

1) studio preventivo delle abitudini alimentari e dei disturbi evidenti;
2) ipotesi di identificazione degli agenti responsabili;
3) conferme sperimentali.

A conclusione dell’iter di studio, si ritiene possa essere utile una revisione puntuale delle abitudini alimentari, in modo evidentemente personalizzato e controllato.

Dr. Giorgio Molteni

Ematologia

PATOLOGIE SUSCETTIBILI DI TRATTAMENTO LASER C02 AD ANIDRIDE CARBONICA

–     Neoformazioni benigne e maligne verruche piane, volgari e plantari dermatofibromi e papillomi condilomatosi basaliomi e spinaliomi
–     Patologie vascolari
–     Spider naevi (angioma stellato)
–     Cisti, cisti sebacee, cisti del cuoio capelluto, microcisti (grani di miglio)
–     Angiomi piani
–     Macchie cutanee macchie senili macchio solari iperecromie discromie
–     Nevi, nevo sebaceo, nevo verrucoso, nevo rubino
–     Tatuaggi
–     Esiti cicatriziali
–     Piccola chirurgia ginecologica erosioni della portio
–     Condilomatosi

Dr. Aldo Sartore

Medicina e chirurgia laser - Dermatochirurgia

Quando si manifesta un dolore all’apparato scheletrico o muscolare la laserterapia ci viene in aiuto in modo efficace e senza conseguenze.
Ne parliamo con il dottor Claudio Castiglioni. Definiamo innanzitutto cos’è il laser: “si tratta di un fascio di luce con particolari caratteristiche fisiche non riscontrabili in nessun altro strumento fisico impiegato in medicina. Il raggio laser ha degli effetti straordinari, sul tessuto vivente, che si possono suddividere in: antiinfiammatorio, analgesico e biostimolante”.

Cosa accade al tessuto danneggiato da un trauma o da un evento lesivo?

Si crea uno stato infiammatorio, un edema, nel quale le cellule danneggiate liberano sostanze che provocano dolore. Per com¬batterlo vi sono diversi mezzi; il più comune è quello farmacologico con la somministrazione di FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei).
Per ottenere però dei risultati occorre assumerli a dosi elevate con il rischio di conseguenze dannose, in particolare per lo stomaco. In quanto ai farmaci che tolgono il dolore agendo sul sistema nervoso centrale, intervengono ancor meno sull’origine dell’affezione, perché non tolgono l’infiammazione locale. La soluzione più logica è quella di agire direttamente sull’edema, eliminando quelle sostanze
algogene che procurano dolore, senza conseguenze o effetti collaterali. Per arrivare a questo risultato occorre la luce laser.

Quali sono i vantaggi del laser nella terapia del dolore?

E’ una terapia naturale che agisce sulle cel¬lule del tessuto, le ricarica di energia, le riporta alle normali condizioni fisiologiche. La luce laser, che ricordiamo non contiene alcun tipo di radiazione dannosa per l’organismo, ha un grande effetto antiinfiammatorio senza effetti collaterali; non ha contro indicazioni di sorta e tutti possono essere sottoposti, dal più giovane al più anziano, anche i soggetti debilitati, diabetici, portatori di pacemaker. Proprio per questi motivi la terapia laser può essere protratta e ripetuta nel tempo con il vantaggio di sospendere i farmaci.

Come viene eseguita la terapia laser: è importante innanzitutto, che venga prescritta da un medico ed eseguita da un medico, anzi spesso occorre più di un medico.
Il laserterapeuta lavora meglio se affiancato da un ortopedico, un reumatologo, un neurochirurgo, che all’occasione prescrivono esami particolari per definire con precisione la diagnosi di quella determinata patologia dolorosa. Una volta in possesso delle indicazioni necessarie si passa alla terapia laser che usa due diverse tecniche: “a puntale” o “a scansione”.
Nella prima tecnica, dopo aver individuato il punto dolente, il laser viene messo a contatto con la cute del paziente per mezzo di una specie di “matita”; questo metodo si usa su una superficie limitata del corpo. Quando i punti dolorosi sono diversi e interessano ampie superfici cutanee, si adotta la tecnica “a scansione”; in questo caso il laser viene posto vicino al paziente e dal suo braccio esce un fascio di luce che oscilla coprendo la zona dolente. Il paziente non avverte nessun fastidio, anzi alcune volte prova una sensazione piacevole. L’unica avvertenza durante le sedute è quella di indossare degli occhiali particolari per proteggere gli occhi.

Quante sedute occorrono per una terapia completa?

Dipende dalla patologia, una media di una decina. Possono essere di più o di meno secondo la risposta del paziente. La durata di ogni seduta varia dagli otto ai venti minuti. Per le patologie dolorose croniche, come ad esempio quelle che riguardano la schiena e altre, sono sufficienti due cicli all’anno per stare bene per diversi mesi.

Elenco delle più note patologie dolorose che possono essere trattate con la laser terapia:

– Colonna vertebrale: artrosi cervicale, artrosi lombare, lombalgia, dolori muscolari del dorso
– Capo: cefalee di origine cervicale
– Collo: torcicollo, colpo di frusta
– Faccia: nevralgia del trigemino, rinite vasomotoria, sinusite
– Spalla: periartrite scapolo omerale
– Gomito: epicondilite (gomito del tennista), borsite olecranica
– Mani: artrosi articolazioni interfalangee, artrite reumatoide
– Ginocchio: gonartrosi femoro-rotulea, borsite
– Piede: spine calcaneari, borsiti, tendinite del tendine di Achille
– Tendinopatie, contratture muscolari, distrazioni muscolari, traumi contusivi a carico dell’apparato muscolare, traumi distorsivi, dolore muscolare, herpes zoster acuto, nevralgia post-erpetica, ulcere cutanee.

Dr. Claudio Castiglioni

Medicina estetica

C’è chi sostiene che il mondo in cui viviamo dia sempre più spazio all’apparenza piuttosto che all’essenza, alla for¬ma più che al contenuto. Senza voler negare questa evidenza, se è vero che ci muoviamo in una società in cui ciò che più conta è apparire piacevolmente, è altrettanto provato che l’uomo sia in armonia con l’esterno solo quando lo sia con se stessa Vale a dire: può essere difficile apparire belli, ma lo è senz’altro di più sentirsi tali. Per questo la medicina estetica, che tanto grado di perfezione ha raggiunto, va liberata da quel sapore di frivolezza con cui non di rado è stata mal considerata.
Nella misura in cui viene in nostro soccorso migliorando quelle imperfezioni che tanto danneggiano l’immagine che abbiamo di noi stessi, la medicina estetica diventa un’amica insostituibile per rapportarci con il mondo, sostituendo tutte quelle pratiche semiserie cui un tempo si ricorreva senza risolvere i problemi in modo definitivo né tantomeno clinico. Ribelliamoci insomma ai guai che inibiscono le nostre insicurezze! Piaceremo agli altri solo se potremo guardarci con gioia allo specchio. Ci sono, è vero, imperfezioni nemiche sin dalla nascita. Ma soprattutto è in agguato l’età.
Col passare del tempo l’armoniosità dell’aspetto comincia a declinare, la pelle perde tono, compaiono le odiate rughe e subito si corre ai ripari con creme che normalizzino la cute, antirughe, tratta¬menti anticellulite, ecc. Ma con il fai da te o i consigli strampalati si rischiano davvero solenni pasticci, nonché mediocri e temporanei risultati estetici. La medicina ad indirizzo estetico non ha rivali e costituisce una valida guida per curare seriamente l’aspetto esteriore della persona. Ricorrervi oggi non è difficile e Italia non teme concorrenti.

Dr. Claudio Castiglioni

Medicina estetica

Dr.ssa Gabriella Surace

Medicina estetica

Dr.ssa Yulia Terskova

MASSOTERAPIA

La massoterapia è una medicina riabilitativa e preventiva.
E’ un massaggio terapeutico che genera nel corpo degli effetti positivi favorendo un riequilibrio generale dell’intero sistema dal punto di vista muscolo-scheletrico.
Il Massoterapista tramite l’utilizzo delle mani e di manovre specifiche effettua sulla muscolatura della persona il trattamento specifico, agendo in superficie o più in profondità per generare degli effetti positivi che consistono nel rilassare o decontratturare determinate zone muscolari con manovre di tonificazione, di stretching o di allungamento.

I BENEFICI DEL TRATTAMENTO MASSOTERAPICO SONO:

  • Favorisce la circolazione: Vasodilatazione dei tessuti, sviluppo e liberazione di calore nella zona trattata, accelera il rifornimento di ossigeno nei tessuti, di sostanze nutrienti e la rimozione delle scorie metaboliche
  • Azione decontratturante e rilassante sulla muscolatura: allevia il dolore e tensione muscolare
  • Stimola il sistema immunitario perché si favorisce il drenaggio del circolo linfatico
  • Azione rilassante e sedativa per il sistema nervoso
  • Azione decongestionante dei tessuti
  • Favorisce il riequilibrio posturale
  • Genera il rilascio della tensione accumulata in determinati punti sulla muscolatura
  • Favorisce il movimento articolare
  • Scioglie le contratture muscolari
  • Decongestiona possibili aderenze tra i muscoli superficiali e profondi

Un insieme di diverse manovre eseguite sul corpo per poter lenire dolori muscolari o articolari, allentare tensioni e affaticamento muscolare, tonificare il volume di alcuni tessuti e migliorare il benessere psichico.

La massoterapia è ideale per:
– Lombalgie
– Lombosciatalgie
– Cervicalgie
– Mialgie
– Contratture muscolari
– Postumi da fratture
– Post chirurgici

 

TECARTERAPIA

COS’È LA TECARTERAPIA E I SUOI BENEFICI
Tecar è la nuova frontiera della fisioterapia applicata al mondo dello sport professionistico e nel campo del benessere. La Tecarterapia rappresenta una svolta rivoluzionaria nella patologia traumatologica non chirurgica, nella patologia osteoarticolare e dei tessuti molli.
Tecar è fonte di nuova energia biocompatibile: l’efficacia della Tecarterapia si basa, infatti, sulla possibilità di trasferire energia biocompatibile ai tessuti lesi, inducendo all’interno le cosiddette correnti di spostamento. Ripristina la fisiologia tissutale mediante l’ipertermia (incremento della temperatura interna) profonda e l’innalzamento del potenziale energetico delle cellule dei tessuti trattati.
Tecar garantisce tempi ridotti di trattamento e risultati immediati e stabili, perché è basata sulla stimolazione e il rafforzamento delle capacità riparative dei tessuti.
Tutta la fase operativa del trattamento viene eseguita manualmente quasi come un massaggio; non servono strumentazioni automatiche di controllo o misuratori elettronici in quanto si tratta di una terapia fisica naturale.
Infatti la tecnologia dell’apparecchiatura trasforma il massaggio manuale effettuato dall’operatore; il massaggio acquista una qualità nuova diventando più profondo e fortemente stimolante, grazie all’intensa riattivazione del microcircolo, linfatico e sanguigno.
Tecar svolge in sintesi tre azioni fondamentali:
• una immediata ed efficace azione analgesica che avviene agendo sulle terminazioni nervose;
• un’azione drenante dei tessuti;
• una stimolazione funzionale del circolo periferico attraverso l’incremento della temperatura endogena.
Grazie alla flessibilità della Tecarterapia, è possibile ripetere più sedute nella stessa giornata o prolungare la stessa seduta nei casi in cui sia necessario ottenere risultati ancora più rapidi, come per esempio negli sportivi professionisti.

Inoltre, la tecarterapia risulta altamente efficace nella cura della cellulite, poiché aumenta la velocità del flusso ematico, generando una necessità locale di ossigeno che favorisce l’attività del metabolismo: ciò avviene poiché la temperatura all’interno dei tessuti viene aumentata, riattivando così il metabolismo dei grassi e restituendo fluidità al liquido in cui sono immerse le cellule. Ripristinato il corretto metabolismo, per il corpo è più facile combattere la formazione della cellulite.

Patologie curate e risolte con la tecarterapia
Tecar è in grado di trattare con efficacia e in tempi brevi le patologie di:
Viene utilizzata per problemi muscolari, articolari, infiammazioni anche in fase acuta.
Ideale per:

• Lesioni traumatiche acute
• Postumi di fratture
• Stiramenti, strappi e contratture muscolari
• Cicatrici
• Fibrosi cicatriziali
• Sindrome Tunnel Carpale
• Dito a scatto
• Epicondilite
• Epitrocleite
• Sindrome cuffia dei rotatori
• Sindrome da conflitto sub-acromiale
• Cervicalgia
• Cervicobrachialgia
centro medico le torri Gallarate
• Dorsalgia
• Lombalgia
• Lombosciatalgia
• Rachialgia
• Ernie del disco
• Protrusioni discali
• Tendinite rotulea
• Tendinite achillea
• Fascite plantare
• Sperone calcaneare
• Riabilitazione pre e post chirurgica
• Mialgie
• Deficit articolari
• Cellulite

Alcune precauzioni vanno prese nei soggetti portatori di pacemaker, nelle persone insensibili alla temperatura e nelle donne in gravidanza.

Dr. Luca Dell’acqua

Massoterapista

Le competenze e conoscenze della Medicina Interna sono i fondamentali per ogni medico e soprattutto per ogni specialista di qualsiasi branca della medicina. Oggi la Medicina Interna Ospedaliera, presente in tutti gli Ospedali d’Italia, svolge un ruolo insostituibile nei piccoli e grandi Ospedali e rappresenta per l’80% dei pazienti l’interfaccia con la società civile. La complessità delle gestione di pazienti complessi e polipatologici rappresenta una vera emergenza; il malato afflitto da 3 o 4 patologie croniche in presenza di un’ acuzie necessita di una visione olistica e di una complessità assistenziale che solo l’internista potrà dare.

Dr. Riccardo Bottelli

Epatologia - Medicina Interna - Immunologia - Nefrologia - Geriatria

La sindrome del canale carpale è certamente la patologia che più frequentemente colpisce la mano. E’ appannaggio delle donne che si ammalano con frequenza nove volte superiore all’uomo ed è patologia estremamente comune se si pensa che circa un terzo delle donne di 60 anni soffre od ha sofferto di STC. La sintomatologia è estremamente tipica e permette di fare diagnosi abbastanza facilmente. Infatti il paziente affetto da STC lamenta formicolii alla mano, inizialmente solo notturni, causando frequenti risvegli con la sensazione di intorpidimento della mano. Successivamente, col progredire della malattia si assiste ad una progressiva perdita della sensibilità delle prime tre dita della mano con fastidi anche diurni. La causa di questa malattia è una progressiva compressione del nervo mediano all’interno del canale situato nel polso chiamato appunto canale carpale.
Tale canale è formato inferiormente dalla catena delle ossa piccole della mano, delle ossa del carpo ed è chiuso superiormente da un legamento fibroso detto legamento retinaculare, in esso sono contenuti i tendini che permettono la flessione delle dita ed, in posizione più superficiale, il nervo mediano che serve a dare la sensibilità alle prime tre dita della mano e che innerva i muscoli necessari per l’opposizione del pollice alle altre dita. E’ evidente come una modifica dell’ampiezza di questo canale porterà ad una compressione del nervo mediano che è in posizione più superficiale. Sicuramente esiste una predisposizione individuale ma per lo più sono in gioco fattori ormonali visto che le donne si ammalano con maggiore frequenza, in situazioni di cambio ormonale come gravidanza e menopausa.

La diagnosi non presenta particolari difficoltà. L’esame elettromiografico, che misura la capacità del nervo di condurre lo stimolo nervoso, ci dà un’importante ausilio. Purtroppo, essendo una malattia legata ad un canale che si restringe, ha poche possibilità di risoluzione medica. E’ sempre necessario l’intervento chirurgico che darà migliore risultato quanto prima venga eseguito.

Dr. Alberto Morelli

Chirurgia della mano - Chirurgia Plastica

La naturopatia o medicina naturopatica è un insieme di pratiche di medicina alternativa. Essa dichiara di avere come obiettivo la stimolazione della capacità innata di autoguarigione o di ritorno all’equilibrio del corpo umano, denominata omeostasi, attraverso l’uso di tecniche e di rimedi di diversa natura, oppure attraverso l’adozione di stili di vita sani e in armonia con i “ritmi naturali“.

Le pratiche naturopatiche possono essere molto varie: massaggi, riflessologia plantare, idroterapia, cromopuntura/cromoterapia, floriterapia, climatoterapia, aromaterapia e molte altre.

Riflessologia Plantare
La Riflessologia Plantare è una tecnica molto antica di manipolazione del piede. Ai giorni nostri è utilizzata come metodica di valutazione e riequilibrio. In Riflessologia Plantare tutto il corpo è riflesso nel piede. Ad ogni punto corrisponde un organo interno che opportunamente stimolato e massaggiato può arrecare benefici a tutto l’organismo. La Riflessologia Plantare è uno strumento efficace per combattere vari disturbi: stress, problemi di circolazione sanguigna e linfatica, problemi articolari, mal di schiena. Aiuta inoltre il corpo ad eliminare le tossine in eccesso.

Fiori di Back
Ci sono 38 rimedi nel sistema dei Fiori di Bach. Ciascun rimedio è relativo ad un particolare stato emotivo, come paura, mancanza di fiducia, preoccupazione ecc. Il campo su cui maggiormente agiscono i Fiori di Bach e quello dell ‘emotività e degli stati d’animo, ma certamente come la medicina psicosomatica insegna, la mente non è staccata dal corpo, e ciò che si mostra a livello mentale, ha un significato ed un’influenza anche sul piano fisico. I segnali che le emozioni danno, sono solo dei segnali precedenti a quelli del corpo, vale a dire i sintomi fisici, perciò osservando e conoscendo l’aspetto emotivo e mentale si può correggere anche ciò che succede nel fisico. La floriterapia non agisce direttamente sulla malattia, ma sugli stati d’animo e le emozioni che ne determinano la comparsa. Analizzando la tematica che al momento ci provoca sofferenza potremo individuare i fiori più utili in quel momento.

Alice Fabbri

Naturopatia

La nefrologia è una branca della medicina interna che si occupa di malattie renali. Il nefrologo studia il rene dal punto di vista anatomico, fisiologico e ne studia le malattie. Esso si occupa inoltre di ipertensione arteriosa e dei disordini dell’acqua e degli elettroliti corporei. La nefrologia si occupa inoltre di assicurare il supporto sostitutivo renale mediante dialisi ai pazienti con insufficienza renale acuta o cronica.

Il termine deriva dall’unione delle parole greche nephros, che significa “rene”, e logos, “studio”.

Dr. Enrico Caretta

Nefrologia

La neurochirurgia si occupa delle patologie di interesse chirurgico dell’encefalo, della colonna vertebrale e dei nervi periferici.

Per quanto riguarda l’encefalo la neurochirurgia si occupa prevalentemente della patologia tumorale (gliomi, meningiomi, metastasi, adenomi ipofisari ecc.) che si manifesta prevalentemente con cefalea ingravescente, paresi degli arti e disturbi del linguaggio, della patologia vascolare (aneurismi, angiomi, malattie steno-occlusive della carotide e dei principali vasi intracranici) che può manifestarsi con cefalea grave ed improvvisa o disturbi della coscienza o comparsa di difetti neurologici e dell’idrocefalo che si manifesta con disturbi della deambulazione, difetti cognitivi e incontinenza urinaria.

Per quanto riguarda la colonna vertebrale l’interesse prevalente, per importanza e frequenza, si orienta verso l’ernia del disco intervertebrale che si manifesta nel distretto cervicale con il dolore al braccio (cervico-brachialgia) e nel distretto lombare con il dolore alla gamba (lombo-sciatalgia); ma sempre maggiore importanza riveste il grande capitolo della patologia degenerativa disco-artrosica che si può riassumere nella stenosi del canale vertebrale e nella instabilità (spondilo-listesi) che si manifestano con dolore cronico invalidante al rachide e agli arti. Vanno inoltre ricordati i tumori spinali che si manifestano con debolezza degli arti e disturbi della deambulazione.

La patologia di interesse neurochirurgico dei nervi periferici riguarda prevalentemente la sindrome del tunnel carpale, l’intrappolamento del nervo ulnare al gomito e del nervo sciatico-popliteo esterno al ginocchio.

Prof. Carlo Scamoni

Neurochirurgia

La neurologia è quella branca della medicina che studia le patologie inerenti il Sistema Nervoso Centrale (cervello, cervelletto, tronco encefalico e midollo spinale), il Sistema Periferico Somatico (radici e gangli spinali, plessi e tronchi nervosi) ed il Sistema Nervoso Periferico Autonomo (gangli simpatici e parasimpatici, plessi extraviscerali ed intraviscerali).
Ad eziologia varia: vascolare, degenerativa, infiammatoria, post-traumatica, ecc… Fino agli anni ’70 in Italia la trattazione delle malattie del Sistema Nervoso includeva in un unico “corpus” sia le patologie della mente che le patologie “organiche”, per cui la disciplina allora unica, era definita come specializzazione in malattie nervose e mentali. Anche in seguito alla riforma ispirata da Franco Basaglia, i due ambiti vennero articolati e distinti, scientificamente, clinicamente e didatticamente, in neurologia e psichiatria.

In tutto il mondo i due ambiti di studio sono solitamente praticati separatamente, indipendentemente dall’esperienza italiana, soprattutto per l’enorme mole di dati e conoscenze che entrambi hanno accumulato negli ultimi 50 anni, e per cui risulta ormai difficile condensarli in un solo ciclo di insegnamento.In Italia, tradizionalmente, lo specialista in Neurologia continua comunque ad occuparsi oltre che delle malattie neurologiche, anche di psicopatologia “minore”. Per quanto riguarda l’età evolutiva (0 – 18 anni), continua a sussistere un’unica specialità (la Neuropsichiatria Infantile o dell’età evolutiva) che si occupa unitariamente sia della neurologia che della psichiatria.

Dr. Franco Vanzulli

Neurologia - Neuropsichiatria infantile

Dr. Pierfranco Basso

Neurologia - Psichiatria

Diagnosi e cura delle patologie neurologiche e psichiatriche dell’età evolutiva (0 – 18 anni) con la specificità età-dipendente delle suddette patologie ( epilessie primarie e sintomatiche ; ritardi / disturbi evolutivi : motori, cognitivi, linguistici, neuropsicologici, semplici / multi sistemici / generalizzati; disturbi/ difficoltà degli apprendimenti scolastici: specifici ( dislessia – disgrafia – disortografia – discalculia ) o misti; disturbi della sfera emotiva, della condotta, dell’adattamento, delle abilità comunicativo-relazionali.

Per quanto riguarda i quadri di ritardo/ disturbo evolutivo e le disabilità di apprendimento, l’obiettivo dell’intervento del NPI è formulare la diagnosi clinico-funzionale (ossia natura del disturbo e profilo prestazionale del soggetto per aree funzionali ) ai fini di dare le indicazioni terapeutico-riabilitative del caso; spesso in tale percorso il medico si avvale della collaborazione di altre professionalità per la valutazione di domini funzionali specifici: cognitivo, linguistico, neuropsicologico,.. (logoterapista, psicometrista, neuropsicologa …).

Dr. Franco Vanzulli

Neurologia - Neuropsichiatria infantile

La Neuropsicologia è una disciplina appartenente al settore delle Neuroscienze, volta allo studio delle funzioni cognitive e delle correlazioni con le strutture anatomo-funzionali del sistema nervoso centrale.
Le funzioni cognitive (es. linguaggio, memoria, attenzione, funzioni di controllo, percezione, etc..) sono gli strumenti che ci consentono di interagire con l’ambiente e finalizzare il nostro comportamento: tali funzioni possono essere interessate da malattie o danni cerebrali di varia natura (vascolare, traumatica, degenerativa), con conseguente impatto sull’autonomia e sulla vita relazionale del soggetto.

La valutazione neuropsicologica

Scopi
L’esame neuropsicologico è un processo diagnostico che avviene mediante misure psicometriche ed osservazionali (scale, test standardizzati, questionari).

E’ volto alla definizione del profilo cognitivo a fini:
– Diagnostici   (es. afasia, neglect, sindrome disesecutiva, etc..)
– Riabilitativi   (riabilitazione neuropsicologica e stimolazione cognitiva)
– Legali-assicurativi   (es. rinnovo patente di guida dopo malattia  neurologica; esami medico-legali)
– Assistenziali   (es. domanda di invalidità e accompagnamento)

A chi è rivolto
L’inquadramento neuropsicologico è indicato nei soggetti affetti da:
– Ictus ed emorragie cerebrali
– Anomalie vascolari sottoposte ad interventi neurochirurgici (MAV, aneurismi)
– traumi cranici, anche senza perdita di coscienza
–  tumori cerebrali
– patologie infettive a carico del sistema nervoso centrale (encefaliti, meningiti)
– quadri post-anossici da arresto cardio-circolatorio
– demenza
– patologie di interesse psichiatrico

E’ inoltre consigliato nei soggetti (soprattutto anziani) che lamentano una progressiva perdita di memoria e/o cambiamenti caratteriali: in tali casi, la valutazione neuropsicologica si configura come uno strumento utile a differenziare quadri depressivi da eventuali forme dementigene in fase precoce.

Modalità
La valutazione neuropsicologica consiste nella raccolta, sintesi ed interpretazione di dati clinici e comportamentali circa il funzionamento cognitivo ed emotivo del soggetto.

L’esame prevede (durata di circa 90 min):
– un colloquio anamnestico con il soggetto e, possibilmente, un familiare
– la somministrazione di alcuni test (batteria di screening), ovvero esercizi volti all’indagine dei diversi domini cognitivi (attenzione, percezione, memoria, linguaggio, etc..) mediante strumenti carta e matita e/o computerizzati

Oltre all’indagine psicometrica, l’esame neuropsicologico si completa con la valutazione delle capacità di interazione con l’ambiente e delle limitazioni esperite dal soggetto nella vita quotidiana.
Ove necessario (es. esiti di trauma cranico, deterioramento cognitivo, sindromi afasiche, etc..), vengono somministrati ulteriori test di approfondimento per una migliore definizione del quadro.
E dopo i test? Riabilitazione neuropsicologica e stimolazione cognitiva
Al termine della fase diagnostica, viene redatta una relazione in cui si delinea il profilo neuropsicologico del soggetto, utile agli scopi sopraelencati.
Nei casi in cui dalla valutazione emergessero deficit neuropsicologici, è possibile intraprendere un piano di trattamento, da condividere con il soggetto ed i famigliari eventualmente interessati, alla luce di quanto emerso dai test.
Gli interventi riabilitativi si declinano principalmente in tre livelli:

– recupero delle funzioni deficitarie attraverso stimolazioni specifiche (es. ictus, traumi cranici)
– intervento per rallentare l’evoluzione dei deficit neuropsicologici danneggiati dal processo morboso (es. decadimento cognitivo)
– compensazione dei deficit al fine di contenere lo svantaggio conseguente alla menomazione

Sulla base di diverse variabili (evento morboso, motivazione del soggetto, supporto famigliare) è possibile individuare il miglior intervento tra quelli sopraelencati.

La riabilitazione neuropsicologica
Alla luce del profilo cognitivo emerso all’esame neuropsicologico, viene formulato un piano di trattamento, specifico per le componenti deficitarie e generale, in ordine a obiettivi a breve e medio termine.

Il trattamento consiste in:
– sedute di circa 1h
– esercizi (carta e matita ed eventualmente computerizzati) con graduali livelli di difficoltà
– gli esercizi proposti durante le sedute possono essere integrati da ulteriore allenamento al domicilio da parte del soggetto, in autonomia oppure con l’aiuto di un familiare, adeguatamente formato e supervisionato dal Neuropsicologo.

La frequenza delle sedute e la durata del trattamento sono variabili e dipendono dalla gravità/variabilità dei disturbi: vengono pertanto concordate all’inizio del trattamento con il soggetto stesso e con i famigliari

La stimolazione cognitiva
Nei casi di lieve decadimento cognitivo è possibile intraprendere un training volto a stimolare diverse componenti tra cui l’orientamento personale e spazio-temporale, il linguaggio, la memoria (nelle componenti a breve e a lungo termine), l’attenzione e le abilità visuo-spaziali.
Ancor più che nella riabilitazione neuropsicologica, le attività proposte durante le sedute possono essere integrate da ulteriori esercizi al domicilio da parte del soggetto con l’aiuto di un familiare, al fine di massimizzare la generalizzazione dei risultati.
Al termine del ciclo, è possibile effettuare una valutazione neuropsicologica di controllo al fine di verificare l’efficacia del trattamento e decidere l’eventuale prosecuzione o sospensione dell’intervento.

Dr.ssa Lucia Spinazzola

Neuropsicologia

Dr.ssa Monica Barbera

Neuropsicologia

Il nutrizionista è la figura professionale di riferimento per chi non ha patologie mediche: il nutrizionista compone lo schema alimentare in quanto esperto in biologia e nutrizione umana e non è necessaria la prescrizione medica.

Gli specialisti formulano inoltre diete per gli sportivi, diete di mantenimento, diete per perdere peso dopo la gravidanza, diete per la menopausa, diete per le fasi che precedono e seguono le operazioni chirurgiche.
Grazie al lavoro in team di dietologi e nutrizionisti, il Centro Medico Le Torri è in grado di fornire una risposta personalizzata.

Dr.ssa Tiziana Markolaj

Biologa nutrizionista

L’oculistica, una delle discipline mediche più antiche, è la branca che si occupa di prevenzione, diagnosi e terapia delle malattie dell’occhio, della misurazione della vista e della correzione dei vizi refrattivi.

Il Dottor Giovanni Leoni, specialista in oculistica e chirurgia oftalmica, esperto in oftalmologia pediatrica. Esegue visite oculistiche di ogni tipo su adulti e bambini.

Esegue chirurgia della cataratta, palpebra, vie lacrimali, cornea. Esperto nella chirurgia dei Vizi di Refrazione: miopia, ipermetropia, astigmatismo.

Il Dottor Giovanni Leoni ha un lungo curriculum professionale presso l’Ospedale S. Raffaele di Milano e S. Antonio Abate di Gallarate.

Dr. Giovanni Leoni

Oculistica

L’ortopedia è la disciplina chirurgica relativa al trattamento delle affezioni dell’apparato locomotore, include la traumatologia che ha come oggetto principale il trattamento di lesioni dovute a traumi.

L’ortopedia comprende:
– prevenzione e cura delle malformazioni congenite e acquisite dell’apparato locomotore;
– la diagnostica e la terapia di una lunga serie di malattie che hanno localizzazione negli organi di sostegno e movimento, cioè colonna vertebrale e arti;
– la traumatologia, che negli ultimi decenni, in conseguenza dell’aumentato ritmo di vita, è divenuta parte integrante dell’ortopedia ed è cresciuta enormemente.

Prof. Antonio Pascazio

Ortopedia

Prof. Giovanni Monti

Ortopedia

Prof. Piero Vittorio Frediani

Ortopedia

Il termine OSTEOPATIA deriva dai vocabili greci “osteon” (osso) e “pathos” (sofferenza).

La disciplina coglie la stretta relazione tra le condizioni generali dell’organismo e quelle della struttura osteo-articolare.

L’osteopatia ha come principali indicazioni le affezioni dolorose della colonna vertebrale e delle articolazioni periferiche. Si rivela efficace anche nella maggior parte dei casi cefalee, disturbi dell’equilibrio, colpi di frusta, nelle affezioni congestizie come otiti, rinofaringiti, sinusiti, disturbi circolari, digestivi e ginecologici.
Infine l’osteopatia rappresenta una soluzione efficace per le problematiche di neonati e bambini piccoli.

Studiando la postura e la dinamica del corpo, l’osteopata, attraverso un trattamento manuale dei tessuti, cura i sintomi, cercando di restituire alle strutture fisiche la capacità di svolgere la loro funzione in modo corretto.

Trattamenti di affezioni dolorose quali:

– Cervicalgie
– Cevicobrachialgie
– Lombalgie
– Ernia del disco
– Cefalee
– Disturbi dell’equilibrio
– Scoliosi
– Distorsioni
– Lesioni muscolari

Dr. Rosario Miraglia

Osteopatia

In medicina, l’Otorinolaringoiatria è la disciplina specialistica che si occupa della diagnosi e del trattamento medico e chirurgico delle malattie dell’Orecchio, del Naso e della Gola, e di tutte le strutture correlate della testa e del collo, tra cui sono comprese la Tiroide e le Paratiroidi. Pertanto l’otorinolaringoiatra è il chirurgo di riferimento per interventi riguardanti le patologie, sia benigne che maligne, del distretto cervico-facciale e del basicranio in generale.

Si eseguono i seguenti esami strumentali:

Esame Audiometrico Tonale

E’ un esame molto importante per l’otorinolaringoiatra al fine di poter emettere una diagnosi corretta di una patologia uditiva; esso è indicato: nelle patologie infiammatorie acute e croniche dell’orecchio medio (otiti medie acute e croniche); nelle patologie dell’orecchio interno (malattie che interessano le cellule uditive ed il nervo acustico); per una corretta diagnosi, quindi, di tutte le ipoacusie (diminuzioni dell’udito) anche al fine della protesizzazione acustica.

Impedenzometria

È una valutazione quantitativa dell’impedenza acustica. Fornisce indicazioni oggettive circa la funzionalità del sistema formato dal timpano e dalla catena degli ossicini e dunque trova applicazione pratica nello studio delle patologie dell’orecchio medio. Esame indolore ed automatico che può effettuarsi anche su pazienti di piccola età e comunque non collaboranti dando informazioni sulla funzione dell’orecchio in toto.
In molti casi risulta indispensabile per formulare una diagnosi corretta delle malattie descritte sopra (es. Otosclerosi).

Prof. Alessandro Marchesi

Otorinolaringoiatria

La Pediatria è la ” Scienza del bambino ” . Fra le discipline mediche e chirurgiche è una di quelle che negli ultimi decenni più si è arricchita di competenze e di conoscenze: non è più lo studio delle sole malattie del bambino, ma si occupa della salute fisica (accrescimento e sviluppo) e anche di quella psichica e sociale del neonato e del lattante, del bambino e dell’adolescente.

Sempre di più la medicina della età evolutiva si differenzia profondamente da quella dell’adulto, il bambino non è un “piccolo uomo”, come si leggeva appena qualche decennio fa sui testi di farmacologia, e la risposta del bambino alla malattia e allo stress varia con l’età.
Pertanto il Pediatra, oltre che delle problematiche strettamente organiche e biologiche, deve anche interessarsi dei fattori ambientali e sociali che più influenzano la salute e il benessere del bambino e della sua famiglia, considerando inoltre le differenze di razza e di provenienza in una realtà sempre più multietnica.

Dr.ssa Maria Serenella Scotta

Pediatria - Gastroenterologia pediatrica

La Pediatria è la ” Scienza del bambino ” . Fra le discipline mediche e chirurgiche è una di quelle che negli ultimi decenni più si è arricchita di competenze e di conoscenze: non è più lo studio delle sole malattie del bambino, ma si occupa della salute fisica (accrescimento e sviluppo) e anche di quella psichica e sociale del neonato e del lattante, del bambino e dell’adolescente.

Sempre di più la medicina della età evolutiva si differenzia profondamente da quella dell’adulto, il bambino non è un “piccolo uomo”, come si leggeva appena qualche decennio fa sui testi di farmacologia, e la risposta del bambino alla malattia e allo stress varia con l’età.
Pertanto il Pediatra, oltre che delle problematiche strettamente organiche e biologiche, deve anche interessarsi dei fattori ambientali e sociali che più influenzano la salute e il benessere del bambino e della sua famiglia, considerando inoltre le differenze di razza e di provenienza in una realtà sempre più multietnica.

Dr. Gabriele Castiglioni

Pneumologia

Dr. Giorgio Luraschi

Allergologia - Pneumologia

Il podologo è un operatore sanitario che, ai sensi del D.M. Ministero della Sanità 14 settembre 1994, n. 744:
– tratta direttamente, nel rispetto della normativa vigente, dopo esame obiettivo del piede, con metodi incruenti, ortesici ed idromassoterapici, le callosità, le unghie ipertrofiche, deformi ed incarnite, nonché il piede doloroso;
– svolge, su prescrizione medica, la medicazione delle ulcerazioni e delle verruche del piede e comunque assiste, anche ai fini della educazione sanitaria, i soggetti portatori di malattie a rischio;
– individua e segnala al medico le sospette condizioni patologiche che richiedono un approfondimento diagnostico o un intervento terapeutico;

·svolge la sua attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale.

Dr.ssa Liuba Montagnese

Podologia

Valutazione della postura con la pedana stabilometrica (Vedi chinesiologia posturale).

Post. Angiola Bricalli

Posturologia

Il servizio offre una risposta competente e rigorosa ad un’ampia gamma di problematiche psicologiche legate alle diverse fasi del processo vitale. La Psicoterapia è una specializzazione che aiuta le persone a superare uno stato di sofferenza psichica, che può essere associato molto spesso a malessere fisico.
Attraverso i trattamenti Psicoterapeutici si possono risolvere disturbi mentali, emotivi e comportamentali, quali: disturbi d’ansia, fobie, depressioni, disturbi del comportamento alimentare, disturbi da dipendenze; somatizzazioni, attacchi di panico, disturbi ossessivo compulsivi.
Una particolare attenzione viene rivolta al periodo della gravidanza e alla fase post partum, al rapporto mamma-bambino nel suo evolversi, allo sviluppo emotivo-affettivo del bambino e dell’adolescente con gli ostacoli e le difficoltà, più o meno importanti, che si possono instaurare nel percorso della crescita: ansie, fobie, difficoltà di alimentazione, rifiuto della scuola, difficoltà di apprendimento, di socializzazione, iperattività. Anche nella crisi del legame di coppia la psicoterapia è rivolta ad entrambi i coniugi al fine di superare il blocco della comunicazione, il disagio relazionale ed emotivo che minaccia il legame affettivo e il senso di appartenenza, di sicurezza e di fiducia. Disagio che a volte comporta la perdita dell’intesa sessuale, alimento e sostegno dell’alleanza di coppia.

Si offre attività di mediazione familiare, strumento rivolto a chi ha dovuto affrontare il processo della separazione, con il suo carico di sofferenza, di conflittualità e di forte emozioni e con la relativa risonanza che questo provoca nella vita dei figli. Il dialogo e la relazione terapeutica sono gli strumenti prioritari nella presa in carico della persona con disturbi, unitamente all’ascolto delle emozioni, alla conoscenza dei pensieri, all’analisi dei conflitti, alla definizione e alla cura dei disturbi specifici che incidono sulla qualità di vita.
Uno dei metodi di lavoro utlizzati è la Terapia del trauma EMDR (acronimo per Eye Movement Desenzitization and Reprocessing), che viene utilizzato nel quadro di un piano terapeutico globale per favorire la risoluzione dei problemi della persona.
E’ un metodo clinico innovativo per il trattamento di problematiche emotive, causate da esperienze di vita disturbanti che comprendono esiti post-traumatici da stress derivanti da calamità naturali, incidenti stradali, lutti e perdite, abusi e violenze vissuti anche nell’infanzia, separazioni, abbandoni e tutte quelle situazioni che comportano un cambiamento traumatico nella vita di una persona.

Il servizio offre, inoltre, un percorso di coaching ossia lavoro su obiettivi personali, professionali, sportivi e di cura di Sé. Fra le tecniche di sostegno psicologico viene offerto il counseling, che si sviluppa con un approccio breve – cinque incontri- , centrati sulla persona al fine di far emergere soluzioni, competenze, risorse consapevolezza personale, capacità di scelta e loro consolidamento.
L’obiettivo è quello di produrre cambiamenti profondi, sostanziali e duraturi, nel progetto personale di vita.
Gli psicoterapeuti e gli psicologi specialisti del Centro effettuano sedute individuali, di coppia e di gruppo e collaborano, su richiesta, in modo trasversale con gli specialisti del Centro.

Dr.ssa Alessandra Locati

Dr.ssa Daniela Labate

Psicologia

La Reumatologia è una branca della medicina che si occupa della diagnosi e della terapia delle seguenti patologie:

– reumatismi infiammatori acuti (artriti settiche, secondarie, a processi infettivi ecc..) e cronici (artrite reumatoide,spondilite anchilosante, artropatia psoriasica ecc..)
– patologie degenerative osteo-articolari(artrosi della colonna, delle mani,delle ginocchia, delle anche)
– malattie infiammatorie e autoimmuni del connettivo: connettiviti, sclerosi sistemica progressiva, dermatomiosite, polimiosite, Lupus eritematoso sistemico ecc..
Si occupa inoltre della patologia infiammatoria e degenerativa dei tendini(tendiniti,epicondiliti, periatriti,), lombosciatalgia, fibromialgia.

INFILTRAZIONI AL COLLAGENE CONTRO IL DOLORE

Il collagene è la proteina più abbondante nell’organismo umano (circa il 5% del peso corporeo di un uomo adulto). Tutte le strutture extra e intra articolari sono costituite fondamentalmente da collagene.
La somministrazione per via iniettiva di collagene nelle patologie degenerative e/o infiammatorie a carico delle strutture osteo-artro-mio-fasciali può essere di aiuto nelle terapie e nella prevenzione di queste affezioni.
Infatti lo scopo dell’introduzione del collagene è quello di migliorare la struttura di cartilagini, legamenti, tendini, capsule articolari, muscoli e fasce, favorendo il supporto meccanico e stimolando i processi riparativi. Con l’uso del collagene per via iniettiva si sono ottenuti soddisfacenti risultati nella funzionalità articolare, tendinea e muscolare con conseguente diminuzione delle sintomatologie dolorose.
Il trattamento per via iniettiva con collagene è indicato nelle seguenti patologie:
Tendiniti, borsiti, mialgie, fasciti, artrosi in fase iniziale, fibromialgia, lombalgia, cervicodorsalgia.
Il Dott. Marco Angelini, specialista in Reumatologia e Fisiatria, si occupa del trattamento con collagene per via iniettiva nelle patologie dell’apparato locomotore presso il Centro Medico Le Torri di Gallarate.

Dr. Marco Angelini

Reumatologia e Fisiatria

1)Che cos’è la Rieducazione Perineale?
E’  una branca della Fisioterapia che si occupa di risolvere in maniera non invasiva una serie di disfunzioni del Perineo o Pavimento Pelvico, una struttura muscolo-tendinea che chiude inferiormente il bacino.

2) a cosa serve la Rieducazione Perineale?
La Rieducazione Perineale serve a risolvere diverse problematiche nei vari ambiti:

Ginecologico: Prevenzione e Cura delle Turbe della Statica Pelvica
Uro-Ginecologico: Prevenzione e Trattamento dell’Incontinenza Urinaria
Colon- Proctologico: Prevenzione e Cura della Stipsi e dell’Incontinenza Ano-Rettale (gas,liquidi,feci),Sindrome da Defecazione Ostruita, Trattamento Postchirurgico e Preventivo (Emorroidi e Ragadi Anali)

3) Campi di Applicazione:

Nella DONNA:

Incontinenza Urinaria (da sforzo, da urgenza, mista, neurologica)
Rapporti Sessuali Dolorosi (Dispareunia, Vaginismo)
Gravidanza e Post-Partum
Sindromi Dolorose Pelviche ( Nevralgia del Nervo Pudendo, Vestibulite Vulvare, Cistite Interstiziale)
Prevenzione e/o Cura dei Prolassi di Utero, Retto, Vescica. Il Prolasso è un abbassamento di questi organi causato da un cedimento (ipotono) della muscolatura pelvica
Esiti di Chirurgia Pelvica
Coccigodinia
Infiammazioni Recidivanti (Vaginiti, Cistiti) spesso legate ad uno spasmo (ipertono) della muscolatura pelvica

Nell’ UOMO:

Dolore Pelvico
Incontinenza Urinaria e/o Fecale
Prostatiti Abatteriche
Rieducazione nelle malattie dell’apparato Urinario(Nicturia, Stenosi dell’Uretra,Ipertrofia Prostatica Benigna)
Trattamento dopo Prostatectomia radicale o parziale (chirurgia della Prostata)

4)Come si svolge?
La Rieducazione Perineale utilizza delle semplici strumentazioni non invasive.
Dopo un accurata anamnesi ed un esame obiettivo si elabora un protocollo terapeutico personalizzato. In particolare:

Stimolazione Elettro Funzionale (SEF):un neuromodulatore capace di agire sui circuiti neurologici che regolano il perineo
BioFeedBack (BFB): uno strumento che facilita una presa di coscienza del Perineo e del sul funzionamento
Terapia Manuale: delicate manovre e mobilizzazioni pelviche mirate al raggiungimento di una normalizzazione articolare e muscolare del bacino

Dr. Danilo Centrella

Urologia - Andrologia

Dr. Matteo Croci

Riabilitazione Piano Pelvico - Fisioterapia traumatologica Post Chirurgia

Dr. Sergio Dall’Acqua

Chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva - Gastroenterologia - Gastroscopie - Colonscopie

Dr.ssa Tiziana Markolaj

Biologa nutrizionista

Studio della patologia mammaria benigna e maligna.

Dr.ssa Giovanna Bettini

Senologia

Dr.ssa Rosetta Mietto

Senologia

L’urologia è una branca specialistica medica e chirurgica che si occupa delle patologie a carico dell’apparato genito-urinario, cioè reni, ureteri, vescica, prostata, organi genitali maschili esterni.
L’andrologia è la branca della medicina che si occupa delle disfunzioni dell’apparato riproduttore e urogenitale. È la controparte della ginecologia, la scienza che si occupa invece delle disfunzioni tipiche femminili.
Presso il Centro Medico le Torri si svolge l’attività di diagnostica, trattamento medico e chirurgico e consulenza specialistica per le patologie dell’apparato urinario e genitale maschile e femminile .
L’infertilità è definita come il mancato concepimento dopo un anno di rapporti, frequenti, non protetti ed in periodo fertile. Tra tutte le situazioni di infertilità il 40% è dovuta a un problema femminile, il 30% a un problema maschile e il 20% ad un problema di coppia (nel quale entrambi i partner hanno un basso indice di fertilità); nel restante 10% dei casi l’infertilità non è spiegabile, in quanto entrambi i partner avrebbero una buona capacità fecondante.
Presso il Centro medico le Torri è attivo il “Centro Italiano di Procreazione Medico Assistita” per l’infertilita’ composto da urologi, andrologi, ginecologi, biologi e psicologi per la diagnosi ed il trattamento delle cause di infertilita’ maschile e femminile.

Il “fattore” maschile è responsabile di infertilita’ di coppia nel 30-40 % dei casi, ma secondo recenti studi clinici, le varie patologie dell’apparato riproduttivo genitale maschile sono causa di insuccesso del concepimento addirittura nel 50% dei casi.

Da cio’ è evidente come sia importante un inquadramento globale clinico riguardo entrambi i partner, da parte sia di specialisti ostetrici- ginecologi coadiuvati da ecografisti e biologi,sia di specialisti uro andrologi.

Tale percorso diagnostico prevede, oltre all’esame clinico uro-andrologico e di comuni esami laboratoristici, anche esami specifici come test di funzionalita’ degli spermatozoi, valutazione endocrinologica e cromosomica, le indagini microbiologiche e immunologiche, l’ecografia e talora anche la biopsia dei testicoli e lo studio radiologico delle vie seminali (deferente e vescicole seminali).
La equipe uro-andologica svolge pure una importante azione di prevenzione della infertilita’ maschile sia mediante la diagnostica precoce, gia’ in eta’ pediatrica, di patologie molto frequenti come il testicolo ritenuto “non disceso” o il varicocele, ma anche dando consigli correttivi sulle abitudini di vita e soprattutto sulla alimentazione, visto che è documentato che nelle fasi finali della spermiogenesi c’è uno spostamento dell’equilibrio “redox” cellulare verso l’ossidazione con radicale libero dell’ossigeno aumentato, condizione di stress ossidativo.
La fine regolazione dell’equilibrio redox nel liquido seminale è un elemento cruciale per la fertilita’ maschile: da cio’ i consigli per una alimentazione corretta ed una sua supplementazione a giudizio, caso per caso, dello specialista uro andrologo del Centro Medico le Torri di Gallarate.

Dr. Danilo Centrella

Urologia - Andrologia

Dr. Pietro Bono

Urologia - Andrologia

Prof. Alberto Roggia

Urologia - Andrologia - Chirurgia pediatrica

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